Il termine DevSecOps nasce dalla necessità di fondere insieme le attività di sviluppo (DEV), immunizzazione (SEC) e messa in produzione di un’applicazione (OPS); in altre parole, i tre cardini dell’informatica contemporanea.

L’evoluzione digitale oggi impone ai manager di capire terminologie e funzionalità ICT per orientare e gestire al meglio le strategie aziendali.

Il linguaggio che finora era riservato agli addetti ai lavori in ambito IT, oggi deve incastrarsi all’interno dell’intero funnel produttivo perché solo in questo modo innovazione e produzione saranno concordi e raggiungeranno obiettivi interessanti.

Per sviluppare in modo agile, un’azienda deve riflettere sulle proprie capacità a livello culturale e predisporre un ambiente che abbia risorse adeguate e volte ad una visione d’insieme futuristica e dinamica. Imparare a conoscere le nuove tecnologie non è più quindi un dovere ma una necessità perché se tutte le altre aziende lo fanno, la vostra potrebbe rimanere esclusa dal gioco.

Cosa significa quindi programmare per il business?

Qualità e sicurezza sono i due cardini attorno ai quali ruotano il successo o il fallimento di una strategia di business contemporanea:

  • Gli utenti si aspettano di poter interagire con i servizi aziendali
  • Ogni servizio deve essere multipiattaforma per poter essere accessibile ovunque e sempre.

La digital transformation ha esordito dicendo che l’esperienza deve essere funzionale multimediale e omnicanale e ora deve mantenere le promesse.

Si pensi ad esempio ai miglioramenti lato front end, con app e browser sempre più elastici grazie ai molteplici linguaggi di programmazione che ogni settimana vengono implementati, oppure al back end che si è fatto carico dell’intera ottimizzazione infrastrutturale a livello aziendale.

Conoscere e capire il settore ICT quindi, aiuta a orientare meglio le scelte strategiche verso un business model illuminato.

Quindi il DevSecOps è agile?

Essere agile significa molte cose ma soprattutto l’impegno a fornire nuovi valori all’utente/cliente finale. Il settore IT si muove quindi sul fronte della velocità di fruizione e sulla sicurezza dei dati attraverso nuove tecnologie e nuovi modi di lavorare:

  • è necessario comprendere il funzionamento dell’app.
  • nel caso di problemi, la rapidità nel trovare soluzioni è la chiave per fare la differenza.
  • l’esperienza utente non deve mai essere messa in discussione.

Insomma, a conti fatti, si torna sempre a parlare di qualità!

La digital transformation passa a un nuovo livello e porta le app ad essere costantemente aggiornate e sicure; solo così l’utente potrà dirsi soddisfatto e il protocollo DevSecOps verrà rispettato fino in fondo.

E per finire, la fase di testing

DevSecOps fa la differenza anche in post produzione.

Un’unica fase di testing non è più sufficiente perché la personalizzazione del codice e i continui aggiornamenti impongono analisi per saggiare la vulnerabilità di quanto scritto.

La programmazione conta molteplici linguaggi e i manager devono conoscere lo stile dei propri programmatori per capirne le logiche di sviluppo; in questo senso, diventa fondamentale affidarsi a rispose qualificate e pronte, magari con una punta di personalizzazione durante il processo formativo che le indirizzi verso gli standard aziendali con i quali avranno a che fare.


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