Questa settimana, invece di parlare di coding abbiamo deciso di strizzare l’occhio al Ministero del Lavoro per sapere quali sono le certificazioni informatiche più richieste dal mercato contemporaneo; ecco le prime due:

ECDL

Come abbiamo visto qualche giorno fa, il settore ITC è sempre alla ricerca di nuove figure da inserire nel proprio organico ma sono necessarie competenze specifiche per evitare scivoloni.
Dal 28 Gennaio 2016 infatti, i profili migliori seguono regole precise e spesso viene richiesta la certificazione ECDL, ossia un’alfabetizzazione informatica riconosciuta a livello internazionale e perciò inserita i molteplici percorsi formativi dalle scuole superiori in su.

Tale certificazione viene rilasciata in Italia dall’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) tramite test center che seguono percorsi formativi digitali e cartacei ad hoc con l’obiettivo di favorire un uso competente delle tecnologie informatiche in tutto il mondo. Se tuttavia fino a qualche tempo fa era sufficiente una conoscenza base dei principali applicativi da ufficio, oggi le competenze vengono via via aggiornate in modo da mantenere il passo con i cambiamenti del panorama lavorativo internazionale.

La certificazione ECDL si compone di vari moduli:

  • Base: certifica il livello essenziale delle competenze informatiche e web, aggiornato al 2.0 e corrisponde alla ormai obsoleta ECDL start.
  • Standard: dopo il modulo base, l’apprendimento continua con una formazione più flessibile e completa.
  • Expert: certificazione avanzata delle competenze tipiche del lavoro di backoffice e primo step di professionalità effettiva.

L’esame può essere svolto nelle sedi apposite e riconosciute dall’Associazione sulla base del modulo scelto.

PEKIT

Rispetto all’ECDL, PEKIT prevede una fase di aggiornamento per un uso pratico e molto più approfondito ed avanzato delle risorse IT e ITC; anche in questo caso, l’esame viene svolto nei centri Pekit autorizzati:

  • Pekit for school: si tratta di una certificazione base che permette ai giovanissimi l’accesso sicuro nel mondo dell’informatica.
  • Pekit expert: certificazione che attesta una buona conoscenza dell’utilizzo del PC e delle problematiche web attraverso quattro livelli di apprendimento.
  • Pekit advanced: per poter accedere a questa serie di esami, è necessario aver superato i precedenti.
  • Pekit web creation: certificazione improntata sull’utilizzo dei CMS al fine di sviluppare siti aziendali ed e-commerce, ottimizzare il posizionamento nei motori di ricerca e molto altro.
  • Pekit cads: formazione tecnica mirata all’utilizzo di programmi e tecnologie per la progettazione e la modellazione 2D/3D.
  • Pekit LiberCloud: si tratta di una certificazione per la creazione, la gestione e la condivisione dei contenuti online e offline.
  • Pekit digital lessons: interessante per l’insegnamento, attesta le competenze nella progettazione di lezioni di didattica digitale anche e soprattutto tramite piattaforme e-learning e social network.

Queste sono le prime due certificazioni riconosciute dal MIUR; vi aspettiamo la prossima settimana per scoprire insieme le altre…


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