È possibile insegnare programmazione in modo semplice e divertente?

Secondo Sphero, azienda specializzata in giocattoli ad alto contenuto tecnologico, la risposta è affermativa e si chiama Spkr+: una sfera motorizzata che mette d’accordo programmatori e nerd di tutte le età.

L’idea innesta nell’hardware del piccolo BB-8 della nuova generazione di droidi di Star Wars un software innovativo perché nella sua estrema trasparenza, aiuta a comprendere i meccanismi di sviluppo di un’app destinata all’apprendimento della programmazione.

SPKR+ – Sono questi i droidi che stavate cercando!

Come ogni piattaforma atta all’insegnamento, anche Sphero ha creato un programma composto da una serie di istruzioni gestite dal robot ma, al contrario di altri ambienti che sfruttano avatar su schermo, Spkr+ usa un oggetto reale, una sfera appunto, grazie al quale è possibile creare scenari più ampi.

Lezione di pacmanologia

Un esempio delle potenzialità di Spkr+ è la creazione di labirinti reali delimitati da un particolare nastro adesivo numerato sul pavimento. Il robot dovrà percorrere l’intero percorso senza uscire dai bordi e con movimenti particolari.

I primi test hanno sottolineato ancora una volta come l’unico limite sia la fantasia del programmatore che, grazie anche alla tecnologia waterproof può realizzare perfino sistemi rudimentali di propulsione per piccole imbarcazioni giocattolo.

Programmazione a blocchi

L’applicazione abbinata al robot sfrutta una logica visuale basata su blocchi figurati grazie ai quali è possibile sviluppare un’ottima capacità analitica. Nella barra di controllo si possono trovare ad esempio:

  • Comandi
  • Azioni
  • Operatori matematici
  • Sensori
  • Variabili e funzioni

Tramite i blocchi a disposizione è possibile gestire ogni aspetto della sfera ricevendo dati da riutilizzare all’interno del programma stesso: partendo da zero, Spkr+ sviluppa un progetto di apprendimento accostandolo a esperimenti e missioni da superare.

Challenge accepted?

Immaginate di poter programmare un giocattolo e far si che gli amici possano implementarlo o testarlo sotto forma di sfida: Spkr+ lo permette. Un giocatore può creare missioni e seguirne lo sviluppo partendo dall’assunto che, programmando, si possono raggiungere gli stessi obiettivi in tantissimi modi.

La programmazione è ben gestita: semplice ma efficace permette di scrivere programmi di ogni tipo, dalle quattro istruzioni messe in fila a un complesso codice con funzioni, cicli e variabili saltando tra Javascript, Ruby, Phyton, etc.


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