Dopo Stoccolma, Parigi e Berlino, Code in the Dark arriva a Venezia.

Sareste in grado di programmare alla cieca? Questa è la domanda con la quale il team di Code in the Dark sfida da tempo i programmatori di tutto il mondo e, da Settembre, sbarcherà in una location esclusiva anche nella nostra Penisola.

Venerdì 14 Settembre infatti, presso lo spazio ARGO 16 di Marghera (VE) avrà sede la prima tappa di una competizione organizzata da Interlogica, azienda che negli ultimi anni ha fatto della diffusione della cultura digitale il proprio cavallo di battaglia.

Che cos’è e da dove nasce Code in the Dark?

La competizione è una vera e propria battaglia all’ultimo punto e virgola per frontendisti, nel corso della quale ogni concorrente gareggia per implementare il design di un sito web avendo come unico indizio uno screenshot.

Ogni player dovrà infatti cercare di riprodurre il progetto nel modo più fedele possibile, senza mai testare il codice e quindi senza conoscere il risultato finale. Inoltre, per rendere la gara degna di questo nome, nessuno dei concorrenti avrà idea del lavoro degli altri. Il King of Code verrà poi decretato  alla fine del tempo a disposizione e su base popolare; esatto, la giuria saranno proprio gli spettatori.

Code in the Dark è un modo innovativo per mettere in contatto appassionai, sviluppatori, designer e farli affrontare in una competizione che in realtà mira a migliorare il pensiero creativo di ognuno dei trenta partecipanti alla gara.

La prima regola del Code in the Dark è…

Secondo il sito di riferimento, le regole sono semplici: 15-20 minuti a turno per otto partecipanti che come armi avranno solo le loro conoscenze dei principali linguaggi di markup e programmazione frontend.

Durante la fase di coding, il pubblico potrà seguire la scrittura riga per riga, in diretta o tramite l’apposita app alla quale ovviamente i concorrenti non avranno accesso.

Secondo le interviste rilasciate dagli organizzatori, Code in the Dark nasce dal continuo desiderio di novità e da un morboso bisogno di persone che dimostrino la necessaria elasticità mentale per correre incontro all’innovazione. A livello di comunicazione inoltre, una competizione come questa permette di raggiungere un numero molto ampio di pubblico che in questo modo, potrà avvicinarsi incuriosito al mondo della programmazione.

You thought you knew front end…


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