Una delle domande ricorrenti durante i nostri corsi riguarda le modalità per avvicinarsi al coding: oggi vogliamo aggiornare la lista dei programmi che consigliamo agli aspiranti programmatori di tutte le età.

SCRATCH, HOPSCOTCH E PROCESSING: MIGLIORARE LA LOGICA CON IL CODING

Secondo gli esperti infatti, sembra che il coding aiuti lo sviluppo delle capacità cognitive, di problem solving e di elaborazione dei processi mentali complessi.

  • Scratch: grazie a un linguaggio di programmazione che permette di creare storie interattive, quest’app riesce ad avvicinare i neofiti al coding nella sua forma base. Il suo punto di forza è senza dubbio una community salda e variegata che garantisce aggiornamenti costanti oltre a utili spunti di riflessione: è disponibile gratuitamente sia per IOS sia per Android.
  • Hopscotch: scrivere il codice, soprattutto all’inizio, può essere difficoltoso, ma grazie a quest’app l’intero workflow viene ottimizzato perché all’utente basterà lavorare in modo visuale su concetti base come astrazione, variabili, condizionali, loop, spostando fisicamente dei piccoli blocchi logici. Purtroppo per il momento esiste solo una versione per IOS ma confidiamo che la community di sviluppatori che segue l’app ponga rimedio presto.
  • Processing: Se le prime due possono definirsi quasi giocose, processing si inserisce nella lista delle piattaforme open source dedicata ai cosiddetti artisti del coding che si divertono a testare nuove strategie comunicative, giocando con le impostazioni offerte dal software. Quando hanno pensato a questo programma, al MIT volevano fare in modo che tutto quello che appariva sullo schermo fosse comprensibile anche a chi non avesse mai scritto una riga di codice.

Per ora, queste sono tre nuove app che consigliamo a chiunque ambisca a diventare un programmatore.

Fateci sapere se ne conoscete altre e, in caso, se siete interessati ad approfondire qualche linguaggio in particolare!


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