In questa rubrica trattiamo e abbiamo trattato il tema della digital transformation; oggi vogliamo portarne un esempio concreto citando il case study della Digital Factory del gruppo PSA.

Che cos’è la Digital Factory?

Groupe PSA Digital Factory è una fucina di cervelli, una fabbrica nel cuore dell’azienda principale, all’interno della quale sono riuniti tutti gli strumenti e le competenze necessarie all’implementazione digitale delle varie direzioni operative.

 A cosa serve la Digital Factory?

Il mondo online è ormai basato sulla UX e sulla customer satisfaction, che per PSA si traduce nella creazione di percorsi personalizzati in funzione del target cui si riferisce; all’interno della Digital Factory di Poissy (Francia), sono riuniti esperti del mondo digital per incrementare le vendite online dei prodotti e servizi offerti.

Come funziona la Digital Factory?

Nei suoi tremila metri quadri, la factory è suddivisa in tre macroaree:

  • Customer Digital Factory: che propone per ogni marchio dell’azienda francese un implementazione delle tecnologie nei confronti del cliente (configurazione siti web, piattaforme ecommerce, app e strumenti di customer satisfaction).
  • Data Factory: in questa sezione vengono ottimizzate le performance operative.
  • Connected Services Factory: il compito di quest’area è sviluppare i servizi di contorno dell’azienda.

Xavier Chéreau, direttore delle Risorse Umane per due dipartimenti, in un discorso ha sottolineato come secondo lui, la fabbrica sia diventata un reattore del digitale che per funzionare necessita di un elemento in particolare, le Risorse Umane; esse rappresentano le competenze avanzate necessarie alla trasformazione della fabbrica in una fucina dinamica e creativa che, grazie a una collaborazione tra le parti mira alla massima soddisfazione della clientela.

Questa filosofia si riconosce nell’allestimento in stile Google che arreda le varie macroaree: spazi modulari che danno la possibilità alle persone di correre e liberare la propria creatività; colori e dinamicità al servizo del risultato.

Il caso PSA mette in luce una serie di teorie già viste, come il lavoro in remoto, il concetto di digital workspace e perché no, l’intera nostra rubrica Martedigital!


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