Da una recente intervista rilasciata dai responsabili di Reply Italia, sono emerse le quattro aree tematiche che, secondo il loro parere, caratterizzano l’evoluzione tecnologica:

  • Customer experience
  • Internet of things
  • Intelligenza artificiale
  • Blockchain

Anche se all’apparenza possono sembrare temi piuttosto variegati, ognuno di essi è ben definito all’interno di una logica di mercato che offre microservizi frammentati sia alle aziende sia al consumatore finale.

L’indice che tiene unito l’intero gruppo è la specializzazione delle singole aziende che si occupano di questi argomenti e che permette di andare incontro all’innovazione in modo organizzato e dinamico. La complessità dell’offerta è un dato di fatto e ad essa si può rispondere solo in due modi, gestendo ogni progetto a compartimenti stagni oppure cercando un coro comune che apporti valore; inutile dire che il primo caso può rivelarsi fallimentare.

Questione di competenze: se non si hanno si possono (e si devono) acquisire

Il valore di cui si parlava poche righe fa è il frutto della capacità di adeguarsi alle nuove richieste in modo rapido e con le giuste competenze. Recentemente Reply ha esteso la propria proposta al mercato americano grazie a un’importante acquisizione ma è grazie al lavoro in Europa e in particolar modo in Italia che riesce ad aggiungere conoscenze in house e a farle fruttare come si deve.

L’ultimo miglio: il vero ruolo di Reply

Reply è un gruppo vasto e assortito nel quale figurano molteplici startup che contribuiscono alla continua innovazione dell’azienda: alcuni esempi si riscontrano in progetti di controllo remoto sia per quanto riguarda i pazienti nelle strutture ospedaliere sia per la logistica dei magazzini, degli allevamenti e di altre attività proattive.

Il ruolo di Reply tuttavia non si ferma qui ma continua su quello che Filippo Rizzante ha definito ultimo miglio, ossia sulla traduzione dell’innovazione in realtà, sul contatto tra la parte tecnologica e quella umana, tra l’innovazione e il suo utilizzatore finale.

Gli aspetti tecnologici nella quotidianità son talmente tanti che spesso non vengono avvertiti ma le persone devono essere sempre in grado di utilizzarli al meglio e in modo semplice.

Per far ciò, Reply propone una reinterpretazione tecnologica e cognitiva delle interfacce così che ognuno sia in grado, in un futuro nemmeno troppo lontano, di dialogare con le macchine come fossero esseri umani.


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