Una delle tecnologie più richieste in questo momento nel mondo della programmazione (e non solo), è l’analisi dei big data, enormi flussi di dati che, una volta raccolti e gestiti tramite specifiche metriche, permettono una comprensione più ampia del proprio business.

Quando i big data incontrano i social media, il risultato è uno spaccato delle performance aziendali basate sulle cosiddette metriche data driver.

Metriche social

Un retaggio del passato è quello di focalizzarsi su like, condivisioni e retweet, rischiando di perdere di vista le informazioni veramente utili: un buon metodo per non incorrere in questo problema è mappare i social media metrics al fine di ricavare una bozza dell’esperienza utente sui propri canali secondo quattro punti:

  • Awareness: mostra le informazioni sull’utenza attuale e potenziale dell’azienda.
  • Engagement: mostra il livello di interazione tra utenza e azienda.
  • Conversione: forse la più importante, indica l’efficacia delle azioni sui SMM.
  • Consumer: mostra il modo in cui un’azienda e le sue politiche social vengono percepite dall’utenza.

Awareness metrics

La metrica da tenere sotto controllo in questa fase è la cosiddetta brand awareness ossia il livello di notorietà che il brand ha acquisito sui social media in un dato momento. Viene misurata in:

  • Mention
  • Condivisioni
  • Impression
  • Post reach

Questi dati sono in grado di dimostrare la copertura dei post e, di conseguenza, l’efficacia dei contenuti e della loro veicolazione sui social media.

Engagement metrics

Quest’analisi riporta la percentuale del grado di coinvolgimento del pubblico rispetto alle attività social effettuate.

ER = ((like + commenti + condivisioni) / numero dei fan) * 100

Un elevato livello di engagement dimostra un forte interesse del pubblico ai contenuti pubblicati.

Virality Rate – Cos’è e come si misura?!

Oltre all’Engagement Rate, esiste anche il Virality Rate, il rapporto tra coloro che hanno condiviso un dato contenuto e il numero di visualizzazioni uniche di quel dato post.

VR = (totale condivisioni / visualizzazioni uniche) * 100

Metriche di conversione

Anche se molti valutano solo la reach di un post o di un contenuto, il dato fondamentale da considerare è l’indice (o tasso) di conversione che indica quanti, tra gli utenti che hanno visualizzato un contenuto, hanno poi effettivamente finalizzato un’azione o seguito un’apposita call to action.

IC = utenti attivi / totale dei visitatori

Customer metrics

Oltre alla parte digitale, molto importanti sono le opinioni dirette dei clienti e degli utenti che, attraverso i social, esprimono un giudizio sul prodotto o sul brand. Ovviamente, se ben sfruttata, questa metrica può diventare un asso nella manica dell’azienda perché opinioni positive si trasformano in testimonianze e gli utenti in veri e propri promoter dell’azienda e del brand.

L’immagine online viene spesso sottovalutata o meglio, si cede alla frenesia tralasciando le metriche e le misurazioni dei post. L’estate e il tempo sotto l’ombrellone possono diventare un momento durante il quale riflettere e rivedere il processo social e il piano editoriale al fine di apportare miglioramenti significativi per intensificare il valore e l’effetto del lavoro online.

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