Fino a qualche anno fa era impensabile che una startup fosse valutata un miliardo di dollari eppure, al giorno d’oggi non è raro vedere i cosiddetti unicorni, aziende innovative che ottengono finanziamenti notevoli per crescere e svilupparsi.

Nel 2017 gli investitori hanno alimentato le startup con ingenti somme di denaro alla ricerca appunto del mitico destriero e, secondo PitchBook sono 64 le realtà ad aver ottenuto il titolo tanto ambito.

Anche tenendo conto della tenacia degli imprenditori italiani, purtroppo nessuna startup del Bel Paese è riuscita a vedere il proprio nome sulla lista ma di seguito riporteremo le 23 società più innovative delle 64 sopracitate.

La lista delle mitiche startup:

  • Rubicon Global: azienda che fa del riciclo il suo punto di forza permettendo alle aziende di richiedere la raccolta dei rifiuti da parte di diversi trasportatori solo quando ne hanno veramente bisogno.
  • Symphony Communication Services: si tratta di una piattaforma web dedicata al settore dei servizi finanziari che permette alle persone di comunicare e scambiarsi documenti; una specie di Whatsapp incravattato.
  • Katerra: startup specializzata nei software per l’industria delle costruzioni (progettazione, logistica, gestione acquisti, etc.) che non si accontenta del titolo di unicorno e vuole arrivare alla valutazione di 2,5 miliardi di dollari.
  • Zoom Communications: come si presume dal nome, Zoom si specializza nella vendita di servizi video e di teleconferenza online.
  • Desktop metal: vi ricordate le stampanti 3D che facevano quei bei pupazzetti in gomma? Bene, stessa cosa ma con il metallo.
  • CrowdStrike: startup specializzata nella sicurezza informatica che ha deciso di dare la nomina di sceriffo all’intelligenza artificiale.
  • Rocket Lab: vi siete mai chiesti come funzionano i lanci spaziali? Rocket Lab noleggia vettori missilistici per il lancio dei satelliti.
  • Duo Security: azienda specializzata in cybersecurity che si occupa della crittografia a doppio fattore assicurandosi che i dispositivi collegati in cloud siano privi di virus prima di infettare, ad esempio, la rete aziendale.
  • Clover Health: big data applicati alla salute, qui le polizze sanitarie includono il monitoraggio in tempo reale dei dati relativi allo stato di salute per gestire al meglio eventuali patologie croniche.
  • Rubrik: salvataggio dati, recupero e motori di ricerca per aziende che salvano i propri dati nel cloud o nei data center.
  • Robinhood: transazioni azionarie gratuite senza pagare commissioni; ma allora come guadagnano? Ah, è una commissionata di Google!
  • Ginkgo BioWorks: non un’azienda ma un vero e proprio organismo che progetta microrganismi personalizzati per ogni tipologia di applicazione, dai raccolti che si fertilizzano da soli a nuove colture.
  • Indigo Agriculture: immaginate di avere un enorme database dei microrganismi completo di ogni sorta di dato; Indigo fa proprio questo, migliorando notevolmente il rendimento dei raccolti e delle coltivazioni.
  • AvidXchange: azienda responsabile dell’automatizzazione dei processi gestionali di un’azienda, quelle cose noiose come pagamenti di spese, autorizzazioni, etc.
  • Peloton Interactive: un personal trainer a disposizione 24/7
  • C3 IoT: semplicemente un servizio di cloud talmente potente da ospitare applicazioni per big data, AI e Internet of Things.
  • Squarespace: davvero non lo conoscete? Significa che non avete mai fatto un sito internet!
  • Coinbase: una banca online dove acquistare e custodire le proprie cripto valute.
  • Afiniti: se quest’azienda prendesse piede in Italia farebbe una rivoluzione immensa perché si occupa di customer care collegando clienti agli operatori attraverso AI e senza passare da centralini o altro.
  • Quora: Ask 4.0
  • Carbon3D: questa startup si posiziona tra le aziende che offrono il prodotto 3D più dettagliato al mondo.
  • Reddit: la prima pagina di Internet, ossia uno spazio dove condividere link, discussioni, articoli, foto e molto altro.
  • Affirm: compagnia finanziaria che permette ai clienti di rateizzare i propri acquisti online a patto che il negozio sia affiliato.

Questa è la lista dei 23 Unicorni da conoscere e tenere in considerazione perché hanno tutte le carte in regola per diventare ancora più mitici!


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